venerdì 6 luglio 2007
Eccomi di nuovo qui (anche se tra due giorni me ne vado)...
mercoledì 27 giugno 2007
Si parte!!!
venerdì 22 giugno 2007
Un'altra scorretteza di Micorsoft scoperta da Google
Con questi presupposti Google decise di sporgere denuncia nei confronti di Microsoft per comportamento anticoncorrenziale . La denuncia, inizialmente fatta pervenire alla Corte di Giustizia americana con la massima discrezione, ha trovato una Microsoft disposta al dialogo e che, dalle prime dichiarazioni, sembra voler accogliere il risentimento di Google.
Forse perché in passato Microsoft ha avuto altri problemi dello stesso genere, ma rimane il fatto che con una dichiarazione ufficiale l’azienda di Redmond si è già impegnata a modificare il tool di ricerca integrato in Vista per garantire la giusta collocazione di altri eventuali servizi di ricerca.
Tuttavia Microsoft non ha ancora rilasciato pubblicamente le correzioni sul sistema operativo, non sappiamo in quali effettivi cambiamenti si tradurrà questo atteggiamento relativamente accondiscendente.
Un'altra sorpresa da parte di Dell
Prima la presunta mancanza di garanzia sull’hardware dei tre computer, poi la lentezza con cui Dell affronta la questione del lancio sul mercato mondiale dei suoi prodotti. Alcune petizioni per avere Dell anche in altri paesi del mondo sono partite già da qualche settimana. Tuttavia, queste, sembrano essere questioni già del tutto risolte. La Dell è venuta incontro alle esigenze e alle richieste degli utenti e ha quasi trovato dei rimedi.
Sono però apparsi altri reclami: a quanto pare un utente, per conto del suo datore di lavoro, ha tentato di acquistare un nuovo computer per la piccola società in cui lavora. Il risultato? “I computer Dell sono predisposti solo per un uso casalingo, non per uso aziendale. Dunque, finché userete i computer per i soli scopi domestici potrete comprarli, altrimenti non è possibile ne ordinarli ne, ovviamente, usarli“. Questo è quanto dichiarato da una dipendente dell’ufficio Home Office di Dell.
L’interrogativo dell’utente è più che mai lecito: “Siamo sicuri che così facendo Dell supporti Ubuntu e la crescita del movimento GNU/Linux?“‘.giovedì 21 giugno 2007
La più grande illusione del mondo.
martedì 19 giugno 2007
Microsoft e la sua lotta contro GNU/Linux
Dopo aver stretto accordi con le maggiori società operanti nel mercato open source come Novell, Xandros e Linspire, la Microsoft pare stia spingendo anche la Red Hat ad abboccare.
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Tom Robertson, general manager e responsabile degli standard per l’interoperabilità della Microsoft, ha fatto chiaramente capire che la sua società è molto interessata a collaborare anche con Red Hat. “Ci piacerebbe molto effettuare lo stesso accordo anche con Red Hat. Siamo sempre pronti a discuterne con loro in ogni momento“, ha dichiarato a Computer World.
In risposta, Leigh Day, addetta stampa della Red Hat ha dichiarato che la sua società non è assolutamente interessata ad accordarsi con Microsoft. “Continuiamo a credere che il mondo dell’open source e quello dell’innovazione, che lo rappresenta, non può essere soggetto al pagamento di tasse o a stringere accordi in base ad una chiara mancanza di trasparenza rispetto alla comunità“. La Day evidentemente si riferiva al fatto che la Microsoft non ha ancora chiarito quali brevetti sono stati infranti da GNU/Linux.
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Malgrado queste dichiarazioni alcuni rumors fanno capire che l’accordo potrebbe essere imminente. La Microsoft ovviamente si nasconde sempre dietro il velo dell’interoperabilità. Lo stesso Robertson ha affermato che l’intenzione primaria della Microsoft è quella di allergare i propri orizzonti e fornire un elevato tasso di interoperabilità su differenti piattaforme con svariati software, anche quelli open source, e null’altro. E’ da precisare che nelle casse della Novell, grazie al suo accordo con Microsoft, sono finiti ben 348 milioni di dollari e ne sono usciti solo 40, destinati alla stessa Microsoft. Lo stesso sarà successo anche con Linspire e Xandros.
Insomma, un'altra palese mossa di Microsoft per abbattere a suon di milioni di dollari i suoi rivali. Io lo trovo scorretto, anche se è vero che un mazzo di verdoni fa comodo a tutti, e spero che Red Hat non desista ma continui a lottare...Hacking su account Live ID
Ho trovato in internet un programmino semplice semplice che consente di bloccare account Live ID rendendoli inutilizzabili. Il suo funzionamento è semplice e consiste in una serie di tentativi di login errati e in rapida successione, causando così l'attivazione di un sistema di sicurezza sui server Microsoft e rendendo l'account inutilizzabile. E' ugualmente possibile sbloccarlo... Carino ma di relativa utilità, dipende dall'uso che ne volete fare...
ecco il semplice programmino...Per scaricarlo clicca QUI


